Inaugurato nel Dicembre del 2000, il Museo Archeologico di Centuripe,
insediato in un edificio moderno costruito a partire dagli anni '50, in
splendida posizione panoramica verso l'Etna, la valle del Simeto e una
pittoresca frangia dell'abitato che si allunga nella prospiciente cresta
collinare.
Facilmente raggiungibile, si affianca ad un significativo luogo di memorie:
sul costone vicino la chiesetta del Crocifisso si impianta su una
successione di strutture di età romana, tra le quali un intervento di
liberazione ha permesso di riportare alla luce una parte dell'Edificio degli
Augustali (II sec. d.C.), il cui scavo, è ora possibile osservare
dalla strada limitrofa.
Trasferite qui le collezioni che fin dagli anni '20 erano state custodite
nella vecchia sede (alcuni ambienti del palazzo Comunale), ad esse si sono
aggiunti i materiali ritrovati dagli scavi condotti a partire dal 1968 dalla
Soprintendenza per i Beni Culturali. Gli spazi attualmente impegnati sono
disposti su due livelli, e i moderni criteri di esposizione permettono la
corretta lettura degli oggetti, contestualizzati o presentati attraverso un
chiaro supporto didascalico e ricostruzioni scientifiche, in un percorso
guidato alla conoscenza della storia antica della città, dai suoi fasti al
carattere della sua cultura materiale.
Gli scavi condotti negli ultimi secoli hanno permesso di far risalire le
origini della cittadina, quale primitivo nucleo urbano, all'VIII secolo a.C.
(corredi di necropoli) ed hanno attestato una cospicua agiatezza nella fase
ellenistica.
E' tuttavia l'età imperiale romana a rappresentare il periodo di maggiore
ricchezza, come dimostrato dai resti monumentali di edifici pubblici e dai
prodotti d'arte, soprattutto dalla statuaria celebrativa.
La saletta posta subito all'ingresso del museo presenta sinteticamente la
storia della città e un inquadramento topografico. Più oltre, lo spazio del
piano terra si articola in ambienti dove sono documentati i siti abitativi,
le attività economiche tra cui il commercio e l'artigianato, i ritrovamenti
dall'area degli Augustales e da altri siti urbani con significative sculture
di età romana. Notevoli risultano le terrecotte di produzione locale del
periodo ellenistico (maschere, statue in terracotta) che attestano il
livello tecnico raggiunto dai locali figuli e la varia, originale tipologia
di forme e soggetti che permetteranno alla città di avere notevole parte
nella diffusione di tali prodotti nei mercati più esigenti.
Alla raffinata statua ellenistica di Musa e ad una colossale testa di
Adriano (II secolo) si accompagnano quindi le sculture provenienti
dall'edificio degli Augustali, ovvero una impressionante serie di opere,
integre o frammentarie, che ritraggono membri della famiglia imperiale e
imperatori. Magnifici sono il torso marmoreo loricato che probabilmente
raffigurava Augusto, e la statua femminile acefala con abbigliamento che
avviluppa il corpo per mezzo di artificiosi panneggi. Le iscrizioni
ritrovate nello stesso contesto, rimandano appunto al culto dell'imperatore;
un celebre ritratto di Augusto, scompagnato, ospite invece nel Museo
Paolo Orsi di Siracusa.
Al secondo piano, nelle vetrine è ospitata una preziosa collezione di
ceramica preistorica, materiali da necropoli greche e iscrizioni funerarie
latine. Significativi sono alcuni vasi di tipo 'centuripino' (più numerosi e
conservati però in altri musei) che furono i pregevoli e noti prodotti delle
fabbriche locali fra il III ed il II secolo a. C., decorati con motivi a
rilievo e scene dipinte con tempere policrome riconducibili a soggetti del
culto dionisiaco. Notevole è inoltre la lastra fittile che decorava un
monumento funerario, con scena a rilievo del defunto banchettante.
La visita al Museo si completa necessariamente con quella ai monumenti
romani di maggiore richiamo: il Mausoleo detto anche 'Castello di Corradino',
la 'Dogana' e il complesso di contrada Bagni, appartenuto ad un ninfeo, reso
celebre da J. Houel che nel 1778 ne eseguiva una veduta ad acquerello, oggi
conservata all'Ermitage di S. Pietroburgo.
Museo Civico Archeologico di Centuripe
Chiuso il lunedì
Aperto: da martedì a domenica ore 9.00/17.00
Biglietto d'ingresso: euro 2,60 (euro 1,55 ridotto)
Informazioni: tel. 0935 73079